Trading online: di cosa si tratta

Al giorno d’oggi si sente parlare sempre più spesso di trading (dall’inglese, commerciare, negoziare), soprattutto di trading online. Spuntano storie di persone, anche molto giovani, che grazie agli investimenti finanziari riescono ad aumentare un piccolo capitale nel giro di relativamente poco tempo. Ma come è possibile? Cos’è il trading online, e come si fa? C’è davvero una formula magica per arricchirsi in fretta? Partiamo da quest’ultima domanda: spiacente ma la risposta è no. Diffida di chiunque ti dica il contrario. Il trading online è come una scienza, bisogna studiare e applicare la teoria, solo così l’esito sarà positivo. Di cosa parliamo di preciso? Il Trading online (o TOL) è la compravendita di strumenti finanziari all’interno dei principali mercati economici attraverso l’uso di internet. Questi strumenti finanziari possono essere azioni di aziende, valute o criptovalute come i famosi bitcoin, contratti per differenza (i CFD). Il trading online ha reso possibile per chiunque cominciare ad investire, basta un capitale iniziale di rischio, una piattaforma di trading online legale e una connessione internet. Un buon consiglio è quello di iniziare ad esercitarvi presso piattaforme online che vi forniscono un capitale iniziale virtuale da investire liberamente senza rischiare di perdere un solo centesimo, come ad esempio il broker eToro, una delle piattaforme di trading più famose tra chi vuole iniziare ad investire ma non è ancora un esperto del settore. Seguendo la guida e investendo valuta virtuale, potrai cominciare ad avere dimestichezza con i termini e le modalità del trading online senza paura. Quando ci avrai preso la mano, potrai cominciare ad investire somme di denaro reali: ecco allora qualche consiglio sui metodi e gli investimenti più efficaci.

Metodi e investimenti efficaci

Se parliamo di azioni, un buon metodo è quello di osservare il dividendo dell’azione e l’andamento sul mercato del titolo azionario. Il dividendo percentuale che i titoli azionari offrono, sono infatti le percentuali di guadagno che andremo a intascare quando quell’azione cresce. Più il dividendo è elevato, maggiore sarà la percentuale della cifra investita che finirà nelle nostre tasche. Ma come garantirsi la crescita? Il mercato economico è un continuo sali e scendi. Per questo, un buon metodo, è quello di osservare per qualche mese l’andamento dei titoli prima di investire, per poi farlo su un azione che è da almeno tre mesi in trend negativo, secondo la legge del mercato ora quel trend non può far altro che ribaltarsi, portando ad una crescita.
Un metodo certamente molto sicuro anche se meno redditizio di altri, è quello di investire su azioni di aziende molto solide e importanti, di cui si ha la certezza che non falliranno e che raramente presentano trend negativi. Queste società di solito offrono dividendi bassi perché hanno meno bisogni di attirare investitori, potendo già vantare ingenti capitali, tuttavia, può essere una buona scelta optare per un guadagno ridotto, ma sicuro, invece di un guadagno che sembra molto vantaggioso ma altrettanto rischioso, soprattutto se non si ha un capitale di sicurezza, una rete di salvataggio in caso di “caduta”.
Un metodo assolutamente fondamentale, da mettere in atto sempre, è quello di tenere sempre sotto controllo l’andamento del mercato ed effettuare un’analisi costante delle tendenze. Scegli alcune aziende o mercati (o valute, ecc.) sulle quali vorresti investire e seguine l’andamento per alcuni mesi, le crescita e le perdita avvenute, la salute dell’azienda, il suo bilancio economico, le sue scelte finanziarie, i dividendo offerti e quando sei certo di aver capito la tendenza di una determinata società agisci di conseguenza e investi nel momento esatto in cui hai la certezza che quell’azione è destinata a crescere nel prossimo periodo.
Il consiglio generale, pertanto, è quello di seguire costantemente un determinato mercato finanziario (quello sul quale vogliamo investire) prima di comprare e vendere qualsiasi cosa. Bisogna analizzare e valutare la situazione per un certo periodo, solo a quel punto si potrà investire.