Guadagnare con i buoni della posta

Da non molto tempo, Poste Italiane ha acceso nuovamente i riflettori sui buoni fruttiferi. Le campagne pubblicitarie, infatti, sono state moltissime ed altrettanti sono stati i clienti che hanno deciso di investire in tali buoni.

Senza alcun dubbio, ad aver agevolato l’ascesa dei buoni postali è stata anche l’insicurezza sui mercati che ha reso poco sicuri i rendimenti sugli altri titoli.

Ma vediamo di scoprire nel dettaglio quali sono i vantaggi e le caratteristiche dei buoni postali.

I vantaggi di sottoscrivere un buono alle poste

Il primo interrogativo che ci si pone quanto si ha a che fare con i buoni postali riguarda la convenienza rispetto ai tradizionali bond o alle azioni.

Una cosa è certa: le politiche finanziarie e monetarie messe in atto non agevolano di certo i rendimenti dei bond e delle azioni.

In tale contesto, i buoni fruttiferi postali rappresentano, senza alcun dubbio, una valida e, soprattutto, redditizia alternativa.

Proprio i buoni postali, inoltre, grazie alla garanzia statale di Cassa depositi e prestiti, sono a dir poco sicuri. Inoltre, non devono fare i conti con le oscillazioni del mercato e non prevedono alcuna commissione di gestione.

L’unico costo da sostenere è quello relativo alla quota di iscrizione che ammonta a 50 euro.

Addirittura, i buoni postali godono di una tassazione agevolata (12,5% sui rendimenti annui).

Le caratteristiche dei buoni fruttiferi postali

I buoni fruttiferi postali sono titoli che garantiscono al risparmiatore la restituzione dell’intero capitale più gli eventuali interessi.

In buona sostanza, per poterne beneficiare è sufficiente versare una somma su cui, nel corso del tempo, matureranno degli interessi.

I risparmiatori avranno la possibilità di chiedere la restituzione del capitale in ogni momento ma, ovviamente, è opportuno tenere conto del fatto che gli interessi iniziano a maturare solo dopo i primi 6-12 mesi.

Poste Italiane offre ai propri clienti varie tipologie di buoni postali, dipendentemente dalle esigenze dei risparmiatori.

In generale, comunque, i buoni postali di breve periodo hanno un rendimento dello 0,15% che, come è facile immaginare, aumenta in rapporto alla durata del buono in questione.