Il Regime Fiscale ed Economico delle Canarie

 

Le Isole Canarie fanno parte dell’Europa poiché sono territorio spagnolo. Tuttavia, a differenza di tutti gli altri Paesi europei e della stessa Spagna, il regime fiscale presente nell’arcipelago offre notevoli vantaggi, con tassazioni molto basse.

A causa della loro posizione molto periferica rispetto al Continente, il Governo Spagnolo ha fatto entrare in vigore nelle Canarie delle disposizioni per incrementare lo sviluppo sociale ed economico ed una maggiore diversificazione della produzione, dichiarandole Zona Speciale (ZEC).

L’arcipelago, formato dalle isole Tenerife, Gran Canaria, Lanzarote, El Hierro, Fuerteventura, La Palma e La Gomera, è una Comunità Autonoma che gode di interessanti agevolazioni per gli imprenditori che intendono aprire attività individuali oppure societarie, oltre che effettuare investimenti immobiliari.

La tassazione per vivere alle Isole Canarie

 

Alle Canarie le società possono essere soggette a tasse con un’aliquota di appena il 4%. L’imposta IGIC (equivalente alla nostra IVA) è pari al 7% per numerosi prodotti e servizi ordinari e raggiunge un massimo del 13,5% per alcuni beni di lusso, non primari. Questa tassa arriva addirittura ad annullarsi (0%) per i servizi informatici e per le tecnologie innovative.

Oltre a questi vantaggi fiscali, bisogna considerare anche il fatto che, avendo una temperatura media molto alta nel corso dell’anno, alle Canarie non è necessaria nessuna spesa di riscaldamento e l’abbigliamento è solo primaverile ed estivo. Inoltre il costo della vita è minore di quello del nostro Paese e della media europea ed è assente l’inquinamento, grazie ad una politica di protezione dell’ambiente.

Le Isole Canarie sono anche molto sicure per l’assenza di delinquenza, dovuta ad una costante prevenzione del crimine. Questa eccellente qualità della vita è un’altro dei motivi che rende interessante gli investimenti nell’arcipelago.

Perché Trasferirsi alla Canarie conviene fiscalmente

Altre agevolazioni fiscali dell’arcipelago

 

I vantaggi economici nelle isole dell’arcipelago sono ancora numerosi. Il Regime Economico e Fiscale delle isole (REF) prevede che gli Atti Giuridici Documentati ed i Trasferimenti Patrimoniali per le società di nuova costituzione siano privi di tassazione.

L’imponibile viene ridotto fino al 90% degli utili non distribuiti (RIC) ed impiegati per comprare degli immobili. La vendita di prodotti alle Canarie (agricoli ed industriali, di allevamento e pesca) usufruisce della riduzione del 50% dell’IRPEG e dell’Imposta sulle Società.

In alcuni particolari casi di acquisto di beni d’investimento, l’imposta IGIC non è prevista. Le società hanno diritto al uno sconto del 90% sui contributi previdenziali.

Le Zone Franche delle Isole Canarie

 

Le isole di Tenerife e Gran Canaria sono state dichiarate Zone Franche, cioè zone doganali nelle quali non devono essere pagati oneri né imposte dirette sulle attività di lavorazione e trasformazione di prodotti, immagazzinamento, imballaggio e distribuzione delle merci.

In questo modo viene incrementato il commercio internazionale ed i prodotti si possono vendere sia nel Mercato Comune Europeo che in tutto il resto del mondo. Il versamento dell’IGIC è dovuto però soltanto in caso di esportazione dei prodotti nell’Unione Europea e non nel resto del mondo.

La Dichiarazione dei Redditi e le pensioni di chi vive alle Canarie

 

Fino ad un limite di 22.000 euro lordi di reddito non è prevista alcuna dichiarazione. Al di sopra dei 22.000 euro la dichiarazione è necessaria pagando un tasso appena più elevato ma sempre molto meno di quello italiano.

Volendo fare una media generale, senza considerare i singoli casi, le tasse versate alle Canarie oscillano tra il 12 e il 15%. I pensionati possono godere di ulteriori vantaggi. Grazie ad accordi bilaterali stipulati tra la Spagna e l’Italia, un cittadino di uno dei due stati che sia residente nell’altro non è obbligato a pagare una doppia tassazione sulla pensione.

Il pagamento è previsto soltanto nel Paese di residenza. Dunque, trasferirsi nell’arcipelago delle Canarie, comporta che le tasse sulle pensioni siano più basse di più del 20%.