Un lavoro di ristrutturazione fuori programma, un viaggio all’estero, una vacanza, un matrimonio, la nascita di un bambino, cambiare l’auto, sono tutte circostanze che richiedono una certa disponibilità finanziaria, ma non sempre si ha questa disponibilità. Per chi non ha grossi risparmi da parte, quindi, la soluzione è chiedere un finanziamento. questo può essere erogato da doversi enti, dalle banche, da agenzie private e dall’Inps. Vediamo i prestiti Inps a chi possono essere erogati e in quali situazioni.

Prestiti Inps che cosa sono

I prestiti Inps, in poche parole, sono somme di denaro erogate, appunto in prestito, dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. I fondi sono recuperati dalle quote della Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie degli Iscritti al fondo, i finanziamenti agevolati invece dipendono direttamente da un prelievo obbligatorio su quelle che sono le retribuzioni dei dipendenti pubblici secondo determinate percentuali.

  • 0,35% per la Gestione Dipendenti Pubblici quindi ex Inpdap;
  • 0,80%, per la Gestione Assistenza Magistrale, ex Enam;
  • 0,35% per la Gestione Fondi Gruppo Poste Italiane;
  • 0,15% per i pensionati pubblici.

Chi può richiedere un prestito Inps

Ma vediamo adesso chi può beneficiare di un prestito Inps. Tutte queste forme di finanziamento, quindi stiamo parlando di prestiti Inps e ex Inpdap, sono riservate ai lavoratori dipendenti e ai pensionati della pubblica amministrazione, ovvero alle loro famiglie. Nello specifico tali forme di finanziamento spettano ai seguenti soggetti:

  • dipendenti del Gruppo Poste Italiane;
  • lavoratori e pensionati pubblici di altre amministrazioni che siano iscritti al Fondo Credito;
  • iscritti e i pensionati alla Gestione Dipendenti Pubblici;
  • pensionati aderenti a qualsiasi altra gestione pensionistica ma con sottoscrizione di un prestito con cessione del quinto.

Piccoli prestiti Inps

Prestiti-Inps-Ci sono diverse forme di finanziamento Inps, tra queste anche i piccoli prestiti. Per quanto riguarda questi ultimi si dividono sostanzialmente in 3 tipologie:

  • Piccolo prestito Gestione Pubblica;
  • Piccolo Prestito Gestione Fondi Poste;
  • Piccolo prestito Gestione Magistrale.

Queste sono tutte forme di finanziamento di breve durata, in genere da 1 a 4 anni.

La cosa interessante però è che il tasso annuo applicato è agevolato rispetto ai tassi di altre tipologie di finanziamento. Si applica un’aliquota inerente le spese di amministrazione e una relativa al contributo del fondo rischi.

Prestiti Inps pluriennali

Chiaramente non mancano le forme di finanziamento pluriennale, anche in questo caso ci sono tre diverse tipologie:

  • Prestiti pluriennali diretti Gestione Pubblica;
  • Prestiti pluriennali Gestione Fondi Poste;
  • Prestiti pluriennali garantiti Gestione Pubblica.
  • Come si richiede un prestito Inps

Per richiedere un prestito Inps si deve fare riferimento alla tipologia di finanziamento che si vuole richiedere. Si compila il modulo di richiesta e lo si invia all’ufficio territoriale o provinciale Inps.